Si comunica che Il 5, 6 e 7 febbraio si terrà presso il plesso didattico di Viale Morgagni l'Open Day di Ateneo 2026.
Il programma delle iniziative:
5 febbraio (aula 120)
- 9:30 - 10:30 Lezione universitaria "Capire le arti dello spettacolo: la danza fra storia e tradizione" a cura di Caterina Pagnini e Giulia Sarno;
- 11:00 - 12:00 Lezione universitaria “«Il meccanismo delle passioni». Le tecniche del discorso narrativo da Verga a Pirandello” a cura di Marcello Sabbatino;
- 12:30 - 13:30 Laboratorio “L’Italia a parole: viaggio nella varietà linguistica” a cura di Francesca Murano, Neri Binazzi e Marco Biffi.
5 febbraio (aula 119)
- 12.30 - 13.30 (aula 119) Laboratorio “Antropologia e Geografia: due discipline trasversali tra scienze umane e sociali” a cura di Francesco Zanotelli e Panagiotis Bourlessas.
6 Febbraio (aula 120)
- 9.30 - 10.30 Laboratorio “Laboratorio di letteratura del testo poetico antico” a cura di Giovanni Zago;
- 11-11.30 - Lezione universitaria - Documenti e libri. Perché studiare archivistica e biblioteconomia all'Università di Firenze a cura di Valentina Sonzini;
- 11.30-12 - Lezione universitaria - Che vuol dire studiare storia all'Università di Firenze? a cura di Roberto Alciati e Ida Gilda Mastrorosa
- 12.30 - 13.30 Lezione universitaria “Archeologi si diventa. Le discipline archeologiche a Firenze tra innovazione e tradizione.” a cura di Luca Cappuccini.
7 Febbraio (aula 120)
- 9.30 - 10.30 Lezione universitaria “La filosofia e le sfide del presente: filosofia ed etica della tecnologia” a cura di Federica Buongiorno e Matteo Galletti;
- 11.00 - 12.00 Laboratorio “Il potere delle parole: Lingue e Culture europee” a cura di Sabrina Ballestracci e Ilaria Natali con la collaborazione di dottorandi e dottorande;
- 12.30 - 13.30 Laboratorio “Il potere delle parole: Lingue e Culture dell’Africa e dell’Asia” a cura di Antonella Brita, Tina Maraucci, Romina Vergari e Luna Frezza.
7 Febbraio (aula 119)
- 12.30 - 13.30 Lezione universitaria “Studiare arte a Firenze: il curriculum di beni artistici” a cura di Lorenzo Gnocchi.


